Pronti al futuro? L’incertezza è la nuova certezza. Videointervista: Ne parliamo con Paolo Iudicone

L’incertezza è la nuova certezza…
…per cui, essere preparati al futuro, non significa sviluppare capacità predittive: la condizione estremamente variabile (per certi versi, continuamente sorprendente) del contesto VUCA, impedisce di poter fare affidamento su processi lunghi e complessi basati sulle ricerche di mercato.
L’impresa Teal, Holocracy, U-theory, gli ultimi paradigmi che ci supportano nella gestione delle organizzazioni, ci hanno fatto comprendere la forza di una cultura del lavoro basata sull’uomo.
In questo le macchine non ci vengono in aiuto per ora.
Intuizione, empatia, pensiero laterale sono le caratteristiche che permettono alle persone di “presentire” quello che sta succedendo e “prototipare” rapidamente una soluzione da testare sul mercato.
Come si fa?
In primo luogo occorre comprendere l’ampiezza e la complessità del sistema di cui l’impresa fa parte (esempio evidente di grande escluso, il fattore ecologico).
In secondo luogo, ciascuno può sviluppare la capacità di ideare e sostenere soluzioni di lungo periodo (ad esempio una struttura alberghiera potrebbe abbassare i prezzi oppure potrebbe creare prodotti per smart working staycations).
Per far questo, occorre allenare un nuovo sguardo sistemico e proiettivo e una serie di competenze trasversali che hanno a che fare con la gestione emotiva interna, l’ascolto profondo dell’altro, la rapidità decisionale del gruppo.
path propone in esclusiva per l’Italia un processo basato sul modello Nova Pyramid Compresence®.
Si tratta di un processo modulare che rispetta la struttura organizzativa preesistente.

Future readiness programme permette di superare la fase di crisi e cogliere le opportunità del futuro!

Per saperne di più iscriviti al webinar

Il futuro non è più quello di una volta”?” martedì 20 luglio, h 18:00/19:30